Assegnato premio medaglia alla XXVII edizione del PREMIO LETTERARIO “Città di Cava de’Tirreni”
I contenuti
Caos non è, in realtà, una raccolta di racconti, ma una galleria di ritratti. Figure di donne e di uomini, giovani e meno giovani, che sono parte di contesti sociali, familiari e psicologici diversi, ma tutti allo stesso modo inermi di fronte a un grande comune denominatore: la vita. Una vita in un mondo che non potrà più essere limpido, la vita come uno specchio d’acqua scomposto dai segni concentrici provocati dal semplice tiro di un sasso, la vita sconvolta dalle “tempeste che l’hanno resa torbida”. In un mondo dove tutto è così lontano dalla perfezione, i personaggi fotografati ci guardano, ci parlano, tentano di chiedere aiuto. Ma, “nel regno dell’informe e dell’imprevedibile” dove non c’è ordine né logica, nessuno può più gettare la fune per tirare su chi affonda.
Uno spaccato autentico e concreto della società contemporanea con l’accento sui drammi, sui fallimenti ma,anche sui sogni e sulle aspirazioni delle nuove generazioni.
E’ questa la trama in pillole di “Caos”, il libro che Tiziana Nigro, giovane scrittrice melfitana ha presentato in una affollata aula consiliare del Palazzo di Città di Melfi.
A metà strada tra il romanzo e il genere narrativo, la scrittrice ha raccontato così il suo lavoro senza tuttavia, svelare troppi dettagli. “freneticaViviamo in una realtà caotica e frenetica per cui spesso tralasciamo le cose importanti. Ecco perché con il mio libro ho voluto lanciare degli input, degli spunti di riflessioni, rivolgendomi ai ragazzi come me ma, non solo”.
“Caos”, è una successione di racconti in cui Tiziana Nigro, volutamente ha evitato descrizioni troppo minuziose dei vari personaggi, il tutto con uno scopo ben preciso: permettere ai lettori di identificarsi in essi.
Per la giovane melfitana, quella per la scrittura è una passione che nasce da lontano e che la sta portando a togliersi più di qualche soddisfazione. Dopo aver sorpreso tutti con la stesura del primo romanzo “Storia di un amore”, a cui ha fatto seguito “Caos” sono già in cantiere altri progetti ambiziosi.
“Da grande sarà scontato dirlo mi piacerebbe diventare una scrittrice di successo. Sto già lavorando su altre idee che spero possano concretizzarsi al più presto in un nuovo libro”.
Quando le si chiede il genere in cui si rispecchia maggiormente, quello in cui riesce ad esprimersi meglio, risponde: “Sono ancora alla ricerca di un genere tutto mio. Leggo infatti un po’ di tutto, anche se le mie preferenze vanno a Dostoevskij e Patricia Cornwell”.
